Wicca
Bellezza e Forza, Potere e Compassione, Onore ed Umiltà, Gioia e Venerazione
Home
Storia
Teologia
Wicca, Paganesimo & Esoterismo
Scritti religiosi wicca
Etica
Quali valori?
Serietà
Riti
l'Arte
Link consigliati
Libri recensiti
Libertà
Naturalismo
Amore
Autonomia
Fratellanza
Consapevolezza
Responsabilità
Armonia
Autonomia

Autonomia: autonomia è una parola greca composto di autos (sé stesso) e nomos (legge). L’uomo che diventa autonomo quindi, diventa legge a sé stesso. Il concetto di autonomia deriva da Platone. Egli racconta che un giorno l’uomo assiste al “grande capovolgimento” in cui gli dei abbandonarono il governo del mondo e gli uomini dovettero allora inventare la politica per autogovernarsi. Con il tempo la filosofia di Platone viene rivisitata (vedi Giovanni Reale) in chiave cristiana. Egli viene visto come anticipatore del cristianesimo. Questa operazione culturale è molto pericolosa e fa da supporto all’atteggiamento che ha assunto la chiesa contro l’autonomia dell’uomo. [1]

Molte religioni, non solo quelle abramiche, vogliono attaccare l’autonomia dell’uomo, l’uomo non sarebbe autonomo ma subirebbe leggi divine. Il discorso è stato già affrontato nel discorso attinente alla Libertà in campo etico. Qua si vuole sottolineare il discorso politico. La Wicca preme per l’assoluta laicità dello stato pur essendo una religione. Questo non perché, come alcuni ignoranti possono sogghignare, è religione minoritaria, ma perché è una strenua sostenitrice dell’autonomia dell’uomo. Gli dei, come nel mito di platone, si sono ritirati lasciando all’uomo il potere di gestire la propria società. La Libertà non è quindi un dono, ma è conquista. Tutti i governi teocratici che si sono succeduti nel corso della storia non sono altro che specchietti per le allodole, sirene per le folle, truffa per l’umanità e pura pazzia dovuta all’auto-esaltazione di alcuni. Nella modernità, questa visione clericale assume un accento diverso: l’uomo non deve andare contro natura. Per cui l’aborto è abominio perché contro natura, l’omosessualità è abominio perché contro natura ecc. Ma come già i greci sapevano, la Natura è indifferente, neutra. “Belle per il dio sono tutte le cose e giuste; ma gli uomini ne hanno ritenute giuste alcune e ingiuste le altre” afferma Eraclito. La natura scatena uragani, fa nascere storpi e crea malattie. La natura spesso è crudele ma di una crudeltà innocente in quanto non compie volontariamente le malvagità che pure compie. La natura ha le rose, ma anche le spine ed è proprio per non ferirsi con queste spine che l’uomo fonda la cultura ed in particolare quel particolare aspetto della cultura che è la scienza. La Wicca quindi guarda con buon occhio la scienza. Il sentiero wiccano non è contro la scienza: essa ha permesso a l’uomo di proteggersi capendo i fantastici meccanismi della natura. Ma la scienza non deve portare all’allontanamento dalla natura, ma ad equilibrarsi con essa. Natura e cultura devono quindi essere armonizzate dalla scienza affinché essa non porti al caos (bomba atomica, diserbanti pericolosi, ingegneria genetica estrema ecc). Ecco quindi che nessun percorso religioso dovrebbe opporsi ai progressi scientifici, ma utilizzare questi progressi per un rapporto più maturo con la natura.